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Taormina

“Se qualcuno dovesse passare un solo giorno in Sicilia e chiedesse: Cosa bisogna vedere? risponderei senza esitazione: Taormina. E’ soltanto un paesaggio, ma un paesaggio in cui si trova tutto ciò che sembra creato sulla terra per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia”. E’ così che Guy de Maupassant descriveva il fascino e l’atmosfera di questo luogo turistico noto in tutto il mondo.
La sua notorietà è connessa alla caratteristica posizione. A 200 mt. di altezza di fronte alla gigantesca mole dell’Etna, domina una valle costellata di suggestivi scorci panoramici.
Fondata nel 358 a.C. da coloni greci provenienti da Naxos, conserva in gran parte una struttura urbana di tipo medievale nonché un ricco patrimonio artistico e architettonico, testimonianza delle varie dominazioni subite.
La città nacque con il nome Tauromenium che ancora conserva anche se trasformato in Taormina, il cui significato è “abitazione sul Tauro”, il monte su cui sorse e in cima al quale svetta il Castello Saraceno ricostruito dagli arabi.
Monumento esemplare della civiltà greco-romana è il Teatro Antico, principale attrazione della città e patrimonio archeologico di rara bellezza panoramica che mostra agli occhi del visitatore i paesaggi suggestivi della baia di Naxos, delle coste calabre, spaziando fino all’Etna e a Castelmola. Le tre parti che lo compongono sono: la cavea, costituita dalla gradinata, l’orchestra posta al centro e la scena, la parte più importante che conserva parzialmente la sua forma originale. Oggi sede di molteplici manifestazioni teatrali e cinematografiche.
Taormina offre ulteriori bellezze artistiche anche all’interno della sua struttura urbana di stampo medievale. In questa città che Benigni ha scelto per girare le scene del film “Il piccolo diavolo”, è possibile visitare numerosi monumenti tra i quali: il Palazzo Corvaja, la Torre dell’orologio, la Badia vecchia e il Duomo, sulla cui piazza fu costruita nel 1635 una tipica fontana di stile barocco. Realizzata con pietra dura di Taormina, simile al marmo, la fontana è sormontata da una centauressa bipede incoronata che, nella mano sinistra, regge il mondo e, nella mano destra lo scettro del comando, simbolo di Taormina.
Dal punto di vista paesaggistico è doveroso visitare la Riserva Naturale Isola Bella, uno spettacolo della natura, conosciuta in tutto il mondo come la “Perla dello Jonio”, collegata alla terra da una sottile lingua di sabbia e immersa nella baia omonima, protetta da due promontori: il Capo Sant’ Andrea, che ospita la Grotta Azzurra, e il Capo Taormina caratteristico per i suoi suggestivi faraglioni.
Città di intramontabile bellezza, Taormina è rimasta e rimane sempre il sogno dei turisti di tutto il mondo che possono apprezzare le bellezze della natura e vogliono provare le emozioni di un’arte senza tempo.



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